Grigiore
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Sarà il grigio
apatico del cielo
che mal s'intona
con la luce dei tuoi occhi
così limpidi e chiari
da specchiarsi dentro
come un lago etereo,
offuscati
da un velo di tristezza
si rabbuiano,
celando il sole
dietro oscuri presentimenti
ad annunciar
il cattivo tempo.
E' quasi primavera
ma non sbocciano le primule
e i rami contorti,
rattrappiti dal gelo
come avide mani
si ritraggono,
negando i lor frutti maturi.
Si raggela l'aria
mentre coltivi speranze
all'ombra di un sogno prematuro
svanito sul nascere,
lascia dentro un languore
un senso di vuoto da colmare.
Si assottiglia il presente
così astratto e monotono
appiattite ore si susseguono
in un incessante mugolio
che accompagna il ritornello
di parole stanche
e i gesti ripetitivi
nell'inutilità della consuetudine.
Il canto della vita stona
con l'umore nero
dei pensieri uggiosi,
disteso
nell'alcova del silenzio
ti culli all'infinito.
©
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (2)
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Anna Maria Cherchi10 marzo 2014
"coltivi speranze all'ombra di un sogno prematuro," come mi ritrovo in questo verso!
C
Carlo Barretta11 marzo 2014
ritrovarsi in una poesia, sentire una comunanza di pensieri, è qualcosa che suscita emozione e non ci fa sentire soli. Con questa poetessa spesso succede ed è bello. Condivido ed apprezzo tantissimo

