La musica muta (senza te)
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
con uno stile che davvero incanta, si intravede in questa lirica la complessità di una relazione, amarsi è davvero qualcosa di intenso e contraddittorio allo stesso tempo! è una musica che rende vita e la toglie in continuazione! un pieno ed un vuoto che si alternano compensandosi, in un intreccio di sentimento che va oltre i confini della ragione! molto bella complimenti
Fedele al suo stile e profonda senza mai nulla di superfluo. L'essenza. Quello che più colpisce in questi versi è il buon uso che fa l'Autrice di anafore... quelle ripetizioni che suonano come un "disco incantato" e che splendidamente rappresentano lo stato d'animo... quel run- time di ricerca vana... di qualcosa che si stenta a trovare. Splendore Poetico.
ma che meraviglia! Non c'è un passaggio di questa poesia nel quale non resti stupito, ed affascinato, tra silenzi e mancanze e la bellezza di parole che intrecciate con Arte ti conducono alla Bellezza.



