Il senz'anima
Alessandro Lemucchi
79 poesie pubblicate
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Sire senza corte
astuto e furtivo
si aggira nella notte
sete ancestrale deve placare.
Amore malato
ultimo palpito di cor ha rubato
involucro con angeliche fattezze
senza respiro ha lasciato.
Il vuoto dello spirito
ormai lontano
è riempito dal rosso nettare
che della vita
dei poveri mortali
è lor sostegno.
Anime perverse
dell’umana stirpe
nella notte anelano al piacere
in nome del quale
scelleratezze nefande consumano.
Il senz’anima
conosce i più oscuri segreti
plagia spirito e mente
pronto a soddisfare
il più ambito desiderio
l’eterna giovinezza.
Oltre al dono la condanna
facce della stessa medaglia
un eterno vagare nel buio
nella perenne ricerca
di altre anime da irretire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Lemucchi
Amo scrivere è un modo per fuggire dalla realtà. Con la poesia cerco di esternare i miei sentimenti ed i pensieri più reconditi.
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa11 marzo 2014
ah, bella, mi piace il tema e la realizzazione... ed è anche una poesia profonda... b r a v o

