Umana Insipienza
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Si spande lieve
nel ventre della notte
musica di desiderio
come fosse fiato
da narici divaricate.
Si perde in un afflato
il solfeggio delle membra riarse
in un deserto di carezze
come fosse accecante sete
sotto il sole di mezzogiorno
Fumanti grani
d'istanti sparpagliati
nei lividi giorni
conati d'eterno
sulle mobili dune...
Rabbrividisce il fioco lume
nel gelo del mai più
accartocciata presenza
in uno splendore di luna
e umana insipienza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marco Morandi13 marzo 2014
Poesia creata con grazia e finita magnificamente. Complimenti

