Di calle e fiordalisi
Antonella Borghini Anto Bee
413 poesie pubblicate
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La calura
che tra rintocchi
di verità in vanità
accoglie salmastra
ai piedi dell'ulivo
frivolo e mancino
sta riposta
composta
come ombroso riposo
sotto il ramo sporgente
del gelso dalle succose more
Mani stanche
stringono ore
d'attesa in attesa
sfumando di forse
l'unica domanda di ogni sera
Perché
Le stesse mani
che sfiorano le calle
abbracciate ai fiordalisi
e il loro abbraccio
essiccato
fra le pagine roventi
degli accoglienti pensieri
Pensieri d'anima scapigliata
che con gli occhi
dipinge i sogni suoi
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Commenti (1)
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Guevara13 marzo 2014
Metafore molto sottili che tendono a mettere in evidenza, la frattura tra quello che la vita ci costringe ad essere e quello che vorremmo essere... molto bella la chiusa.

