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Amore 12 marzo 2014 · lettura 1 min · 4756 letture

Senza luce

Nunzio Buono 2609 poesie pubblicate
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Non sei più qui, la sera ad ascoltare con me la voce delle cose Il dividersi la vita con lo sguardo, dietro un vetro di parole. Non è più qui, la casa il ramo, a protendere sul viale il farsi ombra, per poi svanire con lo spegnersi del giorno Nel cortile il balzo d'un pallone ha rotto un vetro e i bimbi che vestivano il sorriso sono spersi nel silenzio. Oggi la primavera verrà cantando sui rami dell’inverno. Del poi c'è già un ricordo Rimango mi sospingo al buio con la luna. Il cielo, ha la tua ombra.
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L'autore
Nunzio Buono

Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors

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Commenti (3)

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Paolo Ursaia12 marzo 2014

Immensa... asciutta, intima e di grande intensità. Non una parola di troppo, nessun effetto ricercato. Emozione viva, che viene evocata dal senso, con eleganza. Con grande rispetto, un caro saluto. Mi è piaciuta molto.

Doraforino13 marzo 2014

Poesia visiva, dove emergono ricordi, e nel cortile bimbi che giocano, mentre il pallone rompe un vetro. Sul ramo dell'inverno, la primavera canta. del poi c'è già un ricordo. L'autore guarda la luna, che proietta la sua ombra. Versi intensi!

maria cavallaro13 marzo 2014

intensa, di un'intima tristezza che affiora e si diluisce in quel cristallino rumore del vetro rotto, marachella di bambini che fuggono impauriti. Il poeta riesce in breve a darci l'avvicendarsi delle stagioni e l'immagine di una grande solitudine in quel viale che sembra conservare l'eco di tutti i suoi ricordi.