Gusci
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Molto bella questa Poesia netta che porge sapori antichi, quasi dimenticati oggi. Un percorso tra i profumi ed i colori della terra che riempivano i sensi. Bella anche la metafora in chiusa dei ricci delle castagne che si aprono per offrire un frutto saporito che l'Autrice evidenzia con un "raddoppiamento" . Bellissima.
Si coglie il respiro del cuore, l'incanto degli occhi, la dolcezza del volto così come le pieghe di dolore che lo segnano. In sostanza grande espressività esprime l'autrice.
sono versi che incantano e scivolano intensi, ricchi di immagini, di ricordi, nel tepore d'un incanto di natura come d'amore! si resta estasiati alla fine, come avvolti e partecipi dell'incanto stesso!



