Molli generazioni

La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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I genitori spesso dicono di non accorgersi di quello che fanno i figli... mi chiedo come sia possibile... Ma spesso se chiamati dalla scuola per certi comportamenti sbagliati dei loro figli negano l'evidenza dei fatti o li proteggono giustificando i loro gesti e così diventa difficile aiutarli. L'argomento del bullismo è complesso e più che mai attuale e l'autrice è riuscita a trattarlo con metafore incisive. Opera molto apprezzata.
Un tema difficile, complesso che spesso cela un malessere che ha radici profonde: l'incapacità di vivere e confrontarsi civilmente e lo spcchio di questi comportamenti è il mondo degli adulti... brava come e più di sempre... se mai possibile!!!
Male generazionale che crea l'agonia dei vuoti, cuce sulla pelle slogan, miti, pubblicità e evasioni. Un morbo dilagante che ha radici nel cuore della famiglia e nelle lacune della scuola. Due pilastri per la crescita intelligente e per il comportamento al di fuori. Tema non semplice molto ben trattato. Apprezzato!
Una lirica che apprezzo molto, ché nella chiusa c'è il ribaltamento di un proscenio. . Ecco l'autore ha dato dei validi suggerimenti per combattere il bullismo. Bisogna insegnare ai ragazzi a non scagliare offese ai propri simili, essi non sono lo scarto di una società, bensì lo sono coloro che si comportano come animali, solo che questi lo fanno per la loro sussistenza, noi siamo esseri umani intelligenti con sentimenti e senso civico.
La violenza non è mai un tema facile, è scomoda e e opportunamente velata e svelata. In entrambi i casi violenza, fisica e verbale, a pagare è sempre la vittima, perché quei graffi rossi le apparterranno per sempre. Brava nel dipanare la narrazione, forte ma senza calcare la mano. Come un non voler ferire ulteriormente!



