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Uomini 15 marzo 2014 · lettura 1 min · 1390 letture

Pazzia

Salvo Scamporrino 862 poesie pubblicate
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Nell’incerto scorrere del tempo breve il pianto d’amor è cosa lieve ben più greve è il soffrir le pene d’una lunga vita d’affanni e catene l’inceder triste con gli occhi addosso l’avvertir presenze ad ogni passo tra le affollate vie d’una città di ghiaccio ad inseguir le scie di cristalli di coccio che rifletton le ombre delle tue paure i fantasmi e gli spettri con faccie scure che da un’eterna infanzia irrompono tra litigi schiaffi urla che rimbombono dentro un corpo che non ha più pace dentro una mente che mai più tace.
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L'autore
Salvo Scamporrino

Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.

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