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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosita Bottigliero
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Sociale 15 marzo 2014 · lettura 1 min · 3354 letture

Ragazzo del tempo

Rosita Bottigliero 1131 poesie pubblicate
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Quali sguardi offri ai passanti la tempesta avvolge la testa nei meandri, la forza calpesta non un sogno sfiora le ore il vento porta via amore e sei tu, ragazzo dei tempi sconfitti ogni giorno ammicca la sfida. Quali parole non hanno clamore le accarezzi con duro dolore volgi i pensieri ti cammina il gelo in un tocco, un velo sei tu il coraggio dei sogni. Non tardare la tua ora puoi salvare nei fiori degli anni prendi solo l'amore una mano tendi all'amico e sorridi al cuore vicino.
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L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

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Commenti (6)

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carla composto15 marzo 2014

un'esortazione a tendere una mano ... non commettere atti dei quali ci si potrebbe pentire intensi versi...

Sara Acireale15 marzo 2014

Quando nessun sogno sfiora le ore, il vento porta via l'amore. Penso che la famiglia ha responsabilità sul comportamento dei ragazzi. A loro si concedono molte cose materiali ma non il tempo e l'amore. La famiglia e la scuola devono inculcare nelle giovani menti i veri valori a cui fare riferimento. Piaciuta molto la chiusa...

Donato Leo15 marzo 2014

Quella mano che viene tesa può essere l'ancora di salvezza. Caro giovane approfittane. Non ci sono alternative.

nemesiel15 marzo 2014

Complesso il tema del bullismo... istintivamente, e quasi sempre giustamente, ci si schiera dalla parte della vittima, di chi è costretto a subire angherie e soprusi fisici e psicologici che a volte ma sempre più spesso sfociano in gesti estremi... quasi sempre però dietro il "bullo" c'è un'altra vittima... della società, della famiglia, del contesto, del vuoto che "noi" adulti abbiamo creato intorno... Sono quasi sempre due quelli da aiutare... vittima e carnefice

Freawaru16 marzo 2014

"ragazzo dei tempi sconfitti": questo il senso di tutto, un verso che spiega bene l'origine di questa che sta diventando una piaga sociale, anzi già lo è. Ci sono dei passaggi molto interessanti in riferimento a questa problematica. Molto ben congegnata!

Giovanni Chianese17 marzo 2014

Quanti ragazzi sono violentati oggi per frasi offensive, che ledono la psiche, mentre dovrebbero, specialmente nel periodo adolescenziale, conoscere l'amore, necessario per vivere sereni con gli altri. Ecco invece l'odio che prende il sopravvento sui sentimenti in quei ragazzi scherniti davanti a tutti. Una guerra psicologica s'insedia nelle menti di vittime, che difficilmente potranno trovare un'equilibrata identità nel precorso di crescita morale e civile. La famiglia e le istituzioni hanno il dovere, con opportuna emergenza rieducativa, portare questi gruppi di ragazzi sulla buona strada. Il bullismo si combatte inculcando nei teenagers i valori della vita, sarebbe opportuno insegnare il galateo nelle scuole. Lirica con versi notevoli.