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Riflessioni 18 marzo 2014 · lettura 1 min · 3353 letture

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Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Non dar retta ai pettegolezzi, Sono inframmezzi del nostro sentire, Grezzi consonati e vocali, In sostanza miei amici cari: “Dicerie infami”. Nessun calore Nel cuore, L’animo gelido Non suscita Amore. Proferisce parole insensate, Comode bugie, Ben orchestrate. Da chi detesta, E manifesta pretesa di sentenza, Egoista per natura Con il cuore, l’animo e la testa.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (7)

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Giovanni Chianese18 marzo 2014

Una bella e sentita poesia è questa, come una sorta di ribellione in un momento di riflessione, critica alle dicerie quelle inutili chiacchiere che diffondono illazioni, una maldicenza poco credibile, soprattutto quando a citarla sono dei bugiardi diffamatori. Come ben dice l'autore chi proferisce calunnie ben orchestrate è un essere egoista senza amore. È il caso di dire bando alle chiacchiere.

Daniela Dessì18 marzo 2014

purtroppo i pettegolezzi sono per molti un bel passatempo... sparlare male di qualcuno è la consuetudine per chi s'industria con maldicenze e calunnie a distruggere la reputazione del prossimo.

Grazia La Gatta18 marzo 2014

Quanto detesto i pettegolezzi! distruggono, feriscono a morte e, alla fine, non portano nessun beneficio a chi li ha partoriti. Bella e vera, ben verseggiata.

nemesiel19 marzo 2014

Chi si abbandona al piacere di fango delle maldicenze va commiserato ed ignorato per quanto possibile... Nessun essere umano è perfetto e tutti sbagliamo e facciamo del male il punto che fa la differenza è nella volontarità o meno dell'atto... Bel grido di disprezzo... una forza in versi

Annamaria Barone21 marzo 2014

i pettegoli vivono di vita riflessa, guardano e criticano altrove per non fermarsi un istante e guardare se stessi, che triste realtà, perché è vero che mettono zizzania ma altres^ ingoiano bile per la gioia altrui

carla composto21 marzo 2014

il pettegolezzo viene dall'ignoranza spesso anche da cattiverie gratuite ...bella lirica che ben descrive questo brutto vizio...

Carla Colombo22 marzo 2014

Molto sagace! Acutezza in versi ben rimarcati dal maiuscoletto che scolpisce nella pietra un ritratto inconfutabile delle persone malevole che si armano dell'infame mezzo del pettegolezzo per colpire ciò che invidiano. Tutto torna indietro, questa è l'unica consolazione