Il corpo

Il mio corpo assoluto si è disperso,
l'acqua deve averlo assorbito,
nei miei tanti viaggi mentali.
Il mio corpo assoluto è ormai muto e non sa più reagire.
Ogni nuova stagione
spinge nuove gemme e si affida al vento e al sole.
Il mio corpo assoluto non è il frutto che cogli,
ma radice silenziosa
che attraversa la terra sotto i tuoi piedi.
Non puoi inciamparci, non puoi calpestarlo.
Il mio corpo assoluto è distante,
come il cuore dalla mente.
L'acqua lo ha assorbito, e il ciliegio ne ha fatto dei fiori,
bianchi,
delicate note,
di primavera.
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Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa18 marzo 2014
la terra è il nostro corpo, tutto passa da lì. b e l l a poesia, profonda e sensibile
Catia Dinoni18 marzo 2014
Il mescolarsi dell'anima nel suo corpo assoluto alla natura, poetica che avvolge nel suo evolversi, nel crescendo si ha la percezione visiva di ciò che tanto e profondamente trasmettono i versi. Molto apprezzata.

