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Ribellione 20 marzo 2014 · lettura 1 min · 3646 letture

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Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Tu dimmi, ce l’hai un amore Possiedi il fuoco che induce al perdono Hai mai percorso l’inferno, disintegrando le fiamme ridestandoti fonte? L’atto supremo di un abbraccio mortale O fantasma tra i vivi di un’aurora in pareti di ghiaccio hai toccato la notte smarrendo il mattino o perduto il senno, comprendendo la vita? 
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (7)

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carla composto20 marzo 2014

purtroppo spesso non si riesce a distinguere un amore sincero da un amore malato... l'amore vero vuole solo il bene e non la sofferenza ... bisogna allontanarsi o denunciare al primo cenno di violenza anche verbale... lirica intensa e bella...

Gentiana Marika20 marzo 2014

Comprendere la vita perdendo il senno ... questo verso è immenso, perché immensa è la comprensione del cuore aldilà della mente. Molto piaciuta e apprezzata, complimenti x la capacità poetica d'espressione.

Annamaria Barone20 marzo 2014

percorrere l'inferno disintegrando fiamme per ridestarsi fonte, un cammino oltre ogni possibile immaginazione, un cammino che si può fare solo con amore e per amore, questi opposti che sembrano così assurdi, la follia per comprendere la vta, la notte smarrendo la luce, tutto è movimento e certi movimenti sono come spirali, se non ci limitiamo a girare in tondo ma saliamo, saliremo anche di consapevolezza e bene di noi... poesia aperta a mille interpretazioni, movimento come musica, ognuno la ballerà a modo suo

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Paolo Morganti20 marzo 2014

Donne in movimento, donne come la dea Kalí con tante braccia per poter essere donna secondo canoni di societa prettamente impostate sul potere maschile, ma senza voler rivoluzionare tutto ciò si entra con occhio femminile, osservando attentamemte cio che accade, in questo mondo dove madri, mogli amanti e angeli del focolare operano quotidianamente, con gioia? Con rassegnazione? Con devozione? Con femminilita? La risposta forse è tra la potenza dei versi espressi da un cuore e da una mente ultrapotente.

Elle20 marzo 2014

Una bella domanda nella chiusa... assai difficile rispondere perché la poesia si presta a più di una sola interpretazione. Allora immagino per ciò che mi trasmette, sicuramente sbaglierò..., che questi versi siano rivolti per far riflettere chi è fermo sulla sua convinzione. Al di là del suo reale significato, la potenza dei versi è così forte che sembra equiparabile a quella di due braccia ad afferrar qualcuno, per scuoterlo vivacemente a prendere coscienza...

nemesiel20 marzo 2014

Poesia forte, piena di rabbia e doore... A chi si rivolge l'autrice? Ad un uomo (causa di tanta sofferenza)? O ad una donna e, per lei, a tutte le donne? La sensazione che ne ricavo è quella di indurre a riflettere su ciò che un amore sbagliato può procurare... sul dolore fisico, psicologico o morale che produce... La domanda finale lascia smarriti...è da brividi... bisogna forse toccare fino in fondo la sofferenza, fino a perdere il senno, per arrivare al senso dell'esistere?...

Anna Maria Cherchi21 marzo 2014

l'amarezza che pur essendo intelligente, non essere riuscita a distinguere l'amore dall'ungano, è attorce ...