Sogno un giorno

Vivo tra
realta' e fantasia,
ora sono il Re
del Castello,
ora lo schiavo
chiuso nella cella.
Come un germoglio
seguo il raggio
di Sole ed una
fredda e gelida
ventata
mi spezza via.
Cosi rinasco e
germoglio di nuovo
ed ora il fuoco
mi brucia
ed io rinasco
con nuova forza.
Voglio tornare
ad essere il Re
del Castello
e so
che un giorno
ci riuscuro'.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo63
Semplicemente io, con un mare di difetti e pregi che si intrecciano nel mare della vita.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cristina Khay20 maggio 2007
Concetto molto buono, da sviluppare con più accuratezza. Trovo che parti molto bene nella strofa, ma inevitabilmente ti perdi negli ultimi due versi, buttandoli lì in maniera discorsiva, per finire. Vedo ottime possibilità, basta un pò di attenzione. A rileggerti con piacere.
