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Natura 21 marzo 2014 · lettura 1 min · 1411 letture

Tace il mio pesco

Maria Francesca Barbaria 124 poesie pubblicate
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Giaci pietoso, taci. Taci il declino Mentre ancora ti attendo accarezzarmi con il tuo roseo effluvio confusa rapita dai tenui colori mentre tu spoglio sembri di mia vita. Presagio? E il mio stupore si trasforma in paura, dopo in dolore. - Vivi amico mio! Ogni volo raggeli sui tuoi nudi rami.
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Sembra il mio pesco vivermi in simbiosi: da due anni non è più fiorito, quando intorno è uno sfoggio di colori e profumi. A volte le cose che vivono e ci stanno più a cuore soffrono con noi i nostri dolori o la nostra malattia - difficile crederci - è un’esperienza bellissima! Raccolta poetica: " Antichi Olezzi" 2017

L'autore
Maria Francesca Barbaria
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Commenti (1)

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Bruno Leopardi21 marzo 2014

E' vero, è così. Che ci si creda o no, viviamo in simbiosi con loro. Tutti loro: gli alberi, i fiori, i cani, i gatti... qualcuno che è a noi più vicino comprende la nostra malattia fisica o psicologica semmai, e così si addolora con noi. Quanto è bella. Bellissima