L'abbandono
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
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alla lacrima lo strappo,
il singhiozzo sempreverde cade
- Sed Lex -
non v’è porta che riapra battenti al repentino bussare,
non rientrano dallo stesso buco
i bachi del frutto
prodiga, la morte
mi trova insolvente
– In Nomine Amoris – puoi fame non mostrare denti?
come all’alba s’arrende ogni coltre, tu stessa inopinabile
colpirai futura sino a disperdermi
nuovamente
così uguale
lo sfaldarsi dei contorni
- oh Sole, spalle alla cura dei miei bisogni - pure perde
identità
la fiera orchidea...
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
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Aldo Bilato22 marzo 2014
incipit e chiusa fanno da contenitore a questa lirica d'alto contenuto poetico suoni, metafore e ritmo convincono e coinvolgono il lettore...
Paola Galli23 marzo 2014
scrivere così è da manuale! c'è un ritmo che si segue e si insegue leggendo che fa da filtro a tutte le idee, lasciando libera la mente del lettore di scorrere tra le immagini, interpretando situazioni ed emozioni! è ciò che rende la lirica Poesia vera!


