Come un film

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La sceneggiatura del film della vita può a volte portare dolori... ma se si riesce a inquadrare bene l'essenza... può anche vivere ...ogni cosa e quindi sbocciare un fiore... meravigliosa per forma e contenuto.
Un film che nel passato ha proceduto in pellicola con sincera concentrazione di occhi a colori... forse per chi non ha vissuto solo di illusioni, non avrà problemi nel presente di un lieto fine. Ma si sa che la vita non fa sconti a nessuno ed emette lo scontrino in bianco e nero in maniera perfetta. Teneri versi ...ma anche insistenti desideri inseriscono fotogrammi a colori in quello scontrino, figure meravigliose di un bocciolo di rosa.
" Come un film " il titolo racchiude esplicitamente tutto il senso della voce narrante, dove l'incipit immediatamente visualizza nella lettura un percorso, quello umano Non è semplice vivere, non è facile crescere chiamati in questo mondo a recitare una parte, " la nostra " ed ogni giorno la pellicola si arricchisce di un bianco e nero ... fino al (the end) con l'applauso per l'ottima recitazione... messa insieme da dolore, fatica... qualche volta gioia.
Il percorso di ciascuno con le sue gioie ed i suoi affanni nel meraviglioso spettacolo che comunque vadano le cose è rappresentato dalla vita. Dovremmo gioire già soltanto per il fatto di riuscire ancora, nonostante tutto, a credere e sognare in qualcosa di diverso, in un domani sempre migliore di quel che è stato l'oggi. Stupenda la chiusa, credo che racchiuda il senso dell'intera poesia nel riassumere la fatica di riuscire a far nascere un fiore da quanto seminato che dia un significato alla nostra personale continua ricerca del prezioso senso della vita. Molto apprezzata, condivido pienamente quanto espresso attraverso questi ispirati versi.
come in un film la nostra vita scorre tra sentimenti gioie dolori a volte ci può sembrare tutto impresso in una pellicola che si può riavvolgere per ricominciare o darci l'illusione di poterlo fare... una bellissima metafora... versi incantevoli
Credo che l'autore abbia trovato la giusta alchimia tra immagini evocate e "musicalità". Pregevole quindi l'uso delle metafore e il consapevole uso nella prima strofa delle s e delle r le quali concorrono a dare una sensazione di dolcezza e durezza allo stesso tempo. Piaciuta.
e sono sempre gli occhi a guidare il film di tutta la nostra vita, sono i primi ad aprirsi al mondo e gli ultimi a chiudersi sulla vita, in questo tragitto, in questo viaggio miracoloso, impressionano sulla pellicola mille e più immagini, scene, situazioni, emozioni! se potessero parlare, ed a volte lo fanno, direbbero tanto, più di ciò che possiamo immaginare! seguendo la linea del nostro andare, sono testimoni dell'anima!
"E' un sentiero di pietre l'esistere e tu guardi con occhi curiosi l'esistenza resistere e i tuoi sogni restare sospesi." Davvero l'esistenza è come un film? E noi? Solo attori/spettatori di sequenze, di scene di cui non conosciamo il copione? Forse è così ma davvero vorrei non lo fosse... Amarissima poesia che strugge il pensiero prima ancora dell'anima... Quanta forza di non soccombere a questa riflessione negli splendidi versi finali...
E' un po' il nostro compito far nascere quel fiore, umile magari, ma sempre un fiore... come testimonianza che la nostra vita, irta di ostacoli ma comunque piena di fascino, non è stata vana. Metafore interessanti, sentita e condivisa.









