Il maniero del cuore
Pone sul ponte di ponente
l'ingente bottino
e lo scempio del nemico
possente guerrier per la sua dama
dal bianco suo destrier
bardato di vittoria
che squilla araldica precede
dove soave castellana
regina dei sogni
e mente del maniero
non degna sciogliere chiome
al valoroso,
poiche' la notte d'arme
ancora non e' paga :
Se vuoi possedere me
che son la mente
nuova pugna ben diversa
diman t'aspetta!
Prima che lo iorno fatto sie
uscirai dal levatoio
che levasi a levante
vestito sol di sacco
cavalcando il ciuco
a ricucir la pace
con lo nemico tuo
che or giace sottomesso.
E sara' vera vittoria
per me che son la mente
nel maniero del tuo cuore
dove le porte d'accesso
son soltanto due :
o per l'una ianua
dove l'odio si pone
sul ponte di ponente
o per l'altra
dove il seren dell'animo
levasi a levante...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marina Como21 maggio 2007
molto bello il linguaggio d'epoca e la struttura. ci sentiamo coinvolti nella scena che con maestria dipingi in eroiche vestigia. solo non sembra congruente e quasi ermetica la terza parte dove non capisco perché le porte sembrano essere alternative anziché consecutive come le prove da affrontare per possedere il cuore della bella (che però sembra essere il cuore del valoroso ”nel tuo cuore”) . comunque una bellissima fiaba ben fatta e compresa di morale, vien quasi da dire ”c''era una volta... ”