Tenera nutrice
Carolina Villani Bidibambina
136 poesie pubblicate
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Pare un lamento
un'eco di dolore
quel suono cadenzato
oltre l'uscio eretto a baluardo
di silenzi e paure
Mi strazio a guardare
lo scempio che della gioventù
consenti a questo mal di vivere
mi ribello
inerme e senza scudo
alla crudeltà del tempo
che carpisce acerbi aneliti
e beffarda li disperde al vento
non cedo alla speranza
che ne consegna al fato
l'improbabile ritorno
e disperata apro quella porta
Adorata mia stessa carne
anima mia
nel mare dei miei affanni
unica certezza
ti stringo al seno
tenera nutrice
per donarti per sempre
una carezza
che dissolva
nel cuore l'apatia
come nuvola nel cielo
dolce brezza.
©
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L'autore
Carolina Villani Bidibambina
B id ib am b ina, bi di bianco, bi di bimba... nick scaturito dall'esigenza di voltare pagina, espressività e riscatto di una visione candida della vita mai offuscata negli impervi passaggi, nonostante ferite profonde... Una parola che, se letta a ritroso, rivela la mia essenza, quella che spero i miei versi
Commenti (3)
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Elisabetta Randazzo20 maggio 2007
I tuoi versi sono una delizia, mi piace il tuo modo di scrivere. Questo tuo testo è un biglietto da visita
M
Marilena20 maggio 2007
sei. ogni giorno ci regali vera poesia.questa in particolare è un incanto.
Leaf20 maggio 2007
resto incantata dalla dolcezza struggente di questi versi... di un amore puro e sublime...


