L'abbandono

" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
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Lasciare la casa, abbandonare luoghi e oggetti più che cari è vuoto, rabbia, spaesamento. Il dolore attraversa le vie della vita, fa scolorire l'anima che può inaridirsi se non ci si accorge della sorgente d'acqua che scorre dalle nostre mani... Ed è un risorgere!!!
Come respirare in un cielo grigio l'odore del dolore che non abbandona ... scorre dalla pelle al cuore. Basta rialzare lo sguardo al cielo e rivivere emozioni, sotterrate sotto la "neve",cresciute, inaspettate che vestono l'anima di un nuovo, migliore aspetto... Belle parole in versi capaci di suscitare stupore. Apprezzatissima.
Nostalgia di terra natia è animo rigenerante sulle vie della rinascita. Quest'opera è un'ode all'emigrante, costretto ad allontanarsi dagli affetti, da spensierati spazi di gioventù, che ignara era sull'onda anomala spazzante gioia dal vivere sereno. Bellissime le metafore, come i tigli che fiorivano trasformandosi in narcotica ebbrezza, odore di momenti estivi a galvanizzare un sogno ma ora lo spaziare tra questi chicche è solo un sollievo nelle notti in dolore, come un motore rigenerante, che da forza alle mani, e il desiderare le proprie origini diventa concime per un cuore affranto. Complimenti all’autore, per questi bei versi che toccano e segnano.


