Un falso eroe
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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Più che una ribellione la sento più come una disillusione, la consapevolezza di aver seguito un mito, un obiettivo, un sogno, un ideale, che come spesso accade si è poi frantumato di fronte alla cruda realtà di una società che si è fatta soggiogare dalla paura di crescere, di invertire il percorso che sembrava fin troppo spianato, e quel canto di libertà ha preso l'unica via percorribile: il cielo. Chiedo venia se ho male interpretato, senza voler nulla togliere a versi così profondi e coinvolgenti.

