Chiove

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (9)
Vulevo purtà 'o core a passeggio, tra 'e culure d'a primmavera... versi di una musicalità e bellezza assoluta, esaltate da un dialetto speciale. Poesia molto apprezzata con un velo malinconico che la rende se possibbile ancora più bella.
La napoletanità di questa autrice è di una simpatia unica. La sua penna riesce a trasmettere sensazioni dell'anima al lettore e si immerge in temi sempre attuali e di riflessione. Versi che sprigionano attenzione per il suo dialetto oltremodo saturo di attrazione, laddove i termini acquistano l'interesse per la particolarità musicale. Molto bella ed apprezzata.
"Curre cà nu bèllu iuòrno 'o sole songhe ll'uocchie tuoie." Quant'è vero! L'amore riesce a trasformare tutto perché è la vera luce, il vero calore di cui abbiamo bisogno... sempre Sembra scritta d'impulso con una spontaneità e dolcezza quasi adolescenziale...
Anche in dialetto i tuoi versi penetrano l'anima della lettrice .Sarebbe bello camminare in due sotto la pioggia tenendosi per mano sentendosi uniti... e non sentirla sulla pelle la pioggia ... ma nella realtà la pelle si bagna e si sente... quella manca quella amata assenza
Quanta dolcezza in questi versi... e la forza del dialetto ti trascina via, fino a toccare l'emozione più bella. Grazie per questa perla!!
in vernacolo questa valente autice ci regala sempre liriche bellissime
La pioggia vista attraverso questi versi come momento di malinconia per la lontananza dall'amore. E col cadere della pioggia tutto sembra più oscuro, più grigio, più lontano. Una poesia che attraversa il cuore, un cuore che pensa, che pena, che spera in un raggio di sole. E cosa c'è di più autentico del sole, se non la presenza dell'amato che farebbe rinascere il sorriso e quel calore che adesso, la pioggia, ha cancellato.
Non m'importa della pioggia, non m'importa di niente... davanti agli occhi tuoi. Lirica dolcissima che piace tanto.
Quando il tempo arride all'anima, a Napoli vien sempre voglia " è purtà 'o core a spasso...:". Quando due sguardi si incrociano e rimangono fissi l'uno verso l'altro vuol dire che si sono arresi e aperti i corridoi che portano al cuore! "E nu raggio 'e sole basta pe' scarfà 'o core..." Sentimento, gioia del cuore, atmosfere d'amore: sono cose che se non si realizzano lasciano il morale resata sotto i tacchi. Ma è meglio immaginare, come nella bellissima chiusa finale, un ritorno d'amore, dove i raggi di sole sono quegli occhi sorridenti della persona amata! Bella lirica, scritta col cuore...








