Giorno
Foglie appesantite dalla brina notturna,
si disperdono nell’avvento dell’alba.
Iniziazione del respiro,
nella salubre aria del campo
fiorito. Un concerto di suoni,
fruscio del vento, melodia di canti,
nello scorrere del ruscello.
Voci naturali, un cane accompagna
la sete del gregge. Nel tintinnio
della campana, il richiamo
al nuovo giorno.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi26 marzo 2014
Bravo l'autore a poetare uno spaccato di natura beandosi e beando il lettore delle sue particolarità che vengono scioltamente verseggiate in questa poesia.
