Madre dei Peccatori
Sei bellissima,
non so la linea del tuo volto
ma credo.
Afferro nell'onda buia della mente
il tenero cristallo del sorriso
e lo inseguo
-come i fanciulli la farfalla-
Annuso nel refolo di marzo
l'effluvio di viole trasparenti,
petali di una estate senza fine
i tuoi capelli
Ti cerco, come il poppante il seno
dopo l'incubo dell'abbandono
e nell'albicocca stracciato
del tramonto più triste
trovo stille di latte- cirri-
e le suggo, avida
tu, ridi
e mi baci gli angoli- storti-
della bocca.
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis27 marzo 2014
Cercare Maria, la nostra Mamma celeste, con gli occhi della fede, Maria nostra speranza, nostra fiducia e rifugio dei peccatori. Lirica che emoziona tanto, colma di fede profonda e di intensa spiritualità mariana.
