In punta di piedi
usate..
sdrucite..
abbandonate..
scarpette da ballo
appoggiate ad un muro..
mai più guardate
loro che hanno volteggiato con grazia
deliziose nel loro librarsi leggere
in punta di piedi
usate..
sdrucite..
abbandonate..
appoggiate ad un muro..
mai più guardate
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Commenti (4)
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Elisabetta Randazzo21 maggio 2007
Il testo è carino... se posso permettermi troppi puntini di sospensione
D
Daniele Fabbri21 maggio 2007
... ma cantate con la delicatezza di un grande poeta al quale non e' sfuggito il loro umile stato attuale... Fa molto riflettere, poiché, tutto ciò che attraversa momenti di gloria o prima o poi piomba nel dimenticatoio. Complimenti per l'essenzialità' del testo centrale racchiuso da due parentesi di egual pensiero.
Marco Canonico Baca817521 maggio 2007
Carina, nasconde di sicuro molto più di quanto mostra.
Pino Penny9 ottobre 2007
penso che i puntini di sospensione siano voluti per ”nascondere”ciò che è in mezzo... ai tuoi versi... se così fosse il ”gelo al cuore”che mi ha attrversato era... vero.


