Nefertiti
Angela Fragiacomo
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al buffet della mia tavola
libro, quotidiano, e Mastro Ciliegia
Nefertiti avea capelli neri – torna al nonsense
la Fraggy –
rovescia il cielo
tra ala e petto l'F35 punta al collo
sono Regina di un regno capovolto: nel boschetto
teste brucano e piedi svettano
e come considerare il sale aggiunto?
e il cane del vicino?
Sai – dice – all’Euro preferisco il Dollaro
questione di precedenza – USA? – rispondo...
al pelo trema la palpebra
Quasi quasi mi spolgo
spoglio i figli, i figli dei figli
i figli dei figli dei fiori e i fiori dei tigli
al vialetto del tramonto a Est
divelgo la porta
un passaggio con dito,
soltanto un tocco di blu
- fortuna mia esisti
tu
🌐
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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