L'acqua
A lungo mi hai lasciato fuori,
spegnevi i battiti dei cuori.
Ho bussato invano alla porta
la complicità ormai distorta.
Non mi venivi incontro felice,
il passo lento nell’imo lo dice.
Rasentavi guardinga il muro,
ti nascondevi a me, è sicuro.
Né un abbraccio, né il sorriso,
il volto teso, triste nel bel viso.
Muti si assisteva ad un funerale,
la prova di un addio generale.
Ma hai continuato a illudere
ed io ho saputo la bugia bere.
L’acqua santa era inquinata,
da quando dalla fonte è nata.
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