Il tuo risveglio

Eccoti,
con ancora negli occhi
l'ombra della notte,
un po' sbattuta,
spettinata, con la pelle
quasi di marmo,
piena della tua
verginità carnale,
restituita al giorno
senza trucco, semplice.
Eccoti,
e che valore per me avrebbe
una scogliera, un portico,
un geroglifico egizio,
un quadro di Velasquez,
se non potessi viverli con te?
Destati con un ultimo sbadiglio,
scompiglia i tuoi capelli,
l'oro della luce
fa a gara per entrarci...
©
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