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Sociale 5 aprile 2014 · lettura 1 min · 2676 letture

Dissolvenze

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Si dissolvono vecchie conoscenze, come la neve al sole si discioglie, e si mutano in nulla le esperienze che compartire fecer gioie e doglie. Ci sono dei rapporti che frequenze determinate hanno, che le soglie chiudono quando giungono a scadenze, e più l’appartenenza non si coglie. Così i vecchi colleghi di lavoro, o i vicini di casa di una volta, pensano solamente ai fatti loro: li si incontra per strada qualche volta, (e ciò vale per noi come per loro) li si saluta, ma non li si ascolta.
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E’ un sonetto (o, almeno, vorrebbe esserlo), con schema ABAB ABAB CDC DCD . P . S . Approfittando della graditissima osservazione dello "strimpellatore", ho corretto il quarto verso, semplicemente sopprimendo una vocale, e ho fatto anche una riflessione: ah, se fosse così facile, nella vita, emendare i nostri difetti!

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (2)

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e
ex Lorenzo Crocetti5 aprile 2014

Ancora una volta il nostro esperto Terracciano non può fare a meno di distogliere l'attento sguardo (come fa sempre) dall'osservazione della realtà e dei comportamenti che iin essa si svolgono, e lo fa con la medesima arte che lo contraddistingue, grande osservazione dell'umanità che lo circonda. Un sonetto che guarda, osserva e... trae le conseguenze! Quindi davvero una bella composiione, e se proprio dovessi andare a cercare il pelo nell'uovo nella tecnica di questo sonetto in endecasillabi, direi che il verso ultimo della prima quartina "che compartire fecero gioie e doglie" mi appare come un dodecasillabo. Però, sicuramente, se l'attento Terraciano ha così scritto, mi sbaglio io...

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hy ju5 aprile 2014

Dice bene il poeta, purtroppo. Inconfutabile amaro sonetto. Potrebbe essere diverso questo effimero mondo se riuscissimo a trovare anche solo di tanto in tanto, qualcuno che, anziché dissolversi... rimanesse...