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Natura 5 aprile 2014 · lettura 1 min · 1763 letture

Un dì m’era di gioia

Umberto De Vita 311 poesie pubblicate
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Ripenso sovente a quel ramo scarno con una sola tremula foglia su quel solitario tiglio in fondo al viale; con intorno l’aria immota nell’estrema sua agonia. Non sussulta più di vita piena e i licheni si sono seccati sul tronco screpolato. La stagione si disperde come diafane nuvole sospinte lievemente dal vento. Un dì m’era di gioia accogliere madama primavera con tutta l’euforia giovanile e, le donzelle inghirlandate ostentavano il loro splendore di giorno e a tarda sera: deliziando gli astanti. Forse è già estate al mio paese: ravviso sparute rondini rasentando gli embrici nel caldo sole del Sud, quel sole che dardeggia e prorompe in ogni dove.
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Forse ha ragiona Gianna Occhipinti la brava poetessa che nel commento pensa che io abbia qualche lontano ricordo o nostalgia della Sicilia, la mia terra di origine. Francamente non saprei rispondere perché mi sono integralmente inserito nella realtà dove oggi vivo da una vita, quindi non ho rimpianti. Se questo sia un bene o un male non l'ho so, so soltanto che sono in pace con me stesso.17 marzo 2015
L'autore
Umberto De Vita

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins

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Complimenti Umberto, molto bella e apprezzata. (Ela Gentile)

Commenti (3)

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Gianna Occhipinti5 aprile 2014

La primavera di un ricordo, che si lascia accarezzare dalle note nostalgiche di questa lirica, lascia una brezza nel cuore. Quella brezza frizzantina che soffia leggera e riconduce l'animo del poeta alle stagioni che un tempo ha respirato nel fiore degli anni. Bellissima lirica generosa di sentimenti, molto apprezzata.

Anna Di Principe27 gennaio 2016

Il Poeta ricrea con versi armoniosi e fluenti un'atmosfera incantevole della natura, che solo la primavera sa donare all'uomo. Dalla lirica traspare una sottile nostalgia di quanto in gioventù questo spettacolo suggestivo era parte integrante della propria vita... molto apprezzati i versi che fanno immergere il lettore in questo meraviglioso scorcio paesaggistico. Il mio encomio al Poeta!

e
emiliapoesie3914 ottobre 2017

la primavera nel ricordo di profumi e colori della Sicilia oggi come un ‘autunno che ancora caldo sopraggiunge con l’ultima tremula foglia rimasta appesa al ramo ormai spoglio... cosi i ricordi e i sogni... complimenti all’autore.