Declivi

L'alveo, dove tu corri
o acqua, che mai quieta
simile è
al mio corpo arato
dove la terra è trama,
di notturne
eclissi,
di rapidi sgomenti
il cielo mio, mi copre
declivi d'anima, disegneranno
il viso
Qui tutto scorre, è silenzioso
si perde, fino a me
fino al mare.
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Commenti (2)
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Gianna Occhipinti5 aprile 2014
Nei declivi dell'anima l'acqua di un fiume scorre nel suo alveo fino a ricongiungersi col suo mare, immenso e rigenerativo... nel suo percorso lento che segna le tappe di un cammino interiore. Bellissima lirica, un incanto leggere questi versi intrisi di significato.
Elena Poldan5 aprile 2014
la malinconica delicatezza d'un animo che sfugge al tempo, rincorrendolo. Nuvolosa.

