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Amore 5 aprile 2014 · lettura 1 min · 4739 letture

Assenze

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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Si sa che non esiste un tempo più giusto d’un altro tempo per superare assenze, per accettarle pacificamente senza pagarne dazio senza subire sostanziali danni. Non si scappa e pertanto si sa che, raccogliendo vestigia, dall’alto dei non più verdi anni una vertigine si avverte. Nella paura il tempo scivola tra le dita, vola via, se ne perde misura e il cruccio scava e quando arranchi in scia come un aratro penetra la terra rivoltando le zolle e scoprendo la tenera radice . Camminando la notte giungono chiari gli echi del giorno il tono gaio dei ciliegi ai poggi ed il profumo di glicine e di sandalo che manca all’aria scolorita d’oggi. Convergenza dei giorni e delle notti in crepuscoli eterni dove non brillano le stelle ed il sole affoga dentro azzurri foschi... in un lento declino.
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Duilio Martino
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Commenti (6)

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Gianna Occhipinti5 aprile 2014

Lirica avvolta da una coltre malinconica che pervade il cuore dove affondano stati d'animo, sentimenti e nostalgie, in una notte scura senza stelle. Bellissima lirica che lascia al lettore un fondo di tristezza...

Paola Galli6 aprile 2014

sono brividi a percorrere questa lirica, ogni verso mi calza a pennello, ci sento il torpore e l'inesorabilità del tempo che avanza e lentamente ci si sente ripiegati su noi stessi, con un senso d'impotenza, di lutto precoce, quasi ad anticipare i tempi e portarsi in avanti ancor più veloci! e più scorrono i passi più questa sensazione ci lascia atterriti ed inermi! complimenti è davvero da manuale!

Patrizia Ensoli6 aprile 2014

Versi avvolti da una profonda tristezza nessuno sa come può essere incisivo il fatto di non vivere più chi appartiene al passato e, dove malgrado la vita spinga avanti il cuore, l'anima restino radicati a quella terra passata. Poesia molto sentita e condivisa!

Lidia Filippi6 aprile 2014

Versi di straordinaria efficacia, molto profondi e tristi. Tutti noi, accomunati in un unico destino ci possiamo ritrovare nello stato d'animo dell'autore. Bellissima poesia, particolarmente sentita.

Fiammetta Campione6 aprile 2014

"Camminando la notte..." Quando l'assenza chiama e morde le viscere quei suoni, quei profumi non sono più gli stessi, svuotati ormai di significato... e il tempo passa e tutto non è più com'era prima, cresce la malinconia soprattutto in certi momenti, quando il giorno e la notte convergono... lirica di spessore.

nemesiel6 aprile 2014

Poesia che appartiene a molti se non a tutti. Le assenze non sono tali quando a distanza di tempo la mancanza e la sofferenza sono fortemente vive così come le ha egregiamente e magicamente descritte il nostro autore. No, il tempo non è davvero un buon medico... il suo è millantato credito.