La mia gatta

La mia gatta somiglia alla pioggia
improvvisa e impetuosa di marzo
salta graffia e carezze mi chiede
quando il vento non s’agita più.
La mia gatta è un uccello rapace
sempre sola non ama la gente
parte torna sparisce e compare
e ogni tanto la vedo lassù.
La mia gatta è un bel grigio striato
non è tigre ma è forte e selvaggia
fa le fusa se ha la voglia di dare
e di notte si perde nel blu.
La mia gatta si chiama Miluna
è una femmina magra e campestre
striscia ronfa attorciglia fa festa
lecca ammicca e mi parla col tu.
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