Un appunto di un cuore laico
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
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Versi stupendi che decantano l’ardore che accompagna i semplici di cuore che nella fede partecipando al dolore raggiungono la pace in un mondo fatto di odio e di avversità.
Versi che denotano una profondità accentuata d'animo. .
L'antidoto della fede contro la malvagità umana... anche per un laico può essere un toccasana! Versi che vanno oltre il loro semplice dire.
Il volto della Madonna ci accompagna sempre, sia nel dolore che nella gioia la sua presenza è fondamentale. Bellissimi versi, quasi una preghiera dettata da un cuore sensibile e profondo.
Versi che sanno giungere senza tanti giri di parole, con assoluta sincerità di un cuore e mente aperta che nella percezione delle cose riescono a guardare oltre la materia andando alla ricerca della parte spirituale, affidarsi al materno sguardo non ha mai portato alcun turbamento anzi anche nell'appunto di un laico diventano versi di purezza celeste. Molto apprezzata.
Purtroppo non tutti pensiamo allo stesso modo – rifugiarsi in Lei è sempre di grande aiuto – ovunque, possiamo essere sicuri che la nostra preghierà giungerà a destinazione - il Suo amore è grande.
Sono grande umiltà questi sonori versi a rendere grazia alla più popolare figura spirituale, fregiata col nome di Maria. È una Santa che, come dice il poeta, anche al più laico di questo mondo, arreca un certo effetto quando Le si volge lo sguardo, in segno di una ricercata pace, allontanante il veleno e l'odio dall'anima. È un'esortazione alla madonna, per scacciare le tentazioni del male con enfatici versi. Complimenti all'autore, che abilmente ha dipinto l'incalzante richiesta con profondità.






