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Riflessioni 8 aprile 2014 · lettura 1 min · 1037 letture

Rosa

Francesco Amato 9 poesie pubblicate
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O dolce mia Rosa che tra la magia dei colori del mio giardino eccelli con il rosso vellutato dei tuoi teneri petali. Rosa mia che tra il misto di odori dell'aria primaverile spicchi con il delicato tuo profumo. Rosa tu sei lo specchio della vera vita quella vissuta nella gioia bella tra le belle dolce tra le dolci. E' come te che io voglio divenire per gustare appieno la bellezza della vita mia.
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Inno alla vita creato da una rosa

L'autore
Francesco Amato

Mi chiamo Francesco Amato, ho 17 anni e vivo a Scordia, un piccolo paese nella provincia di Catania. Frequento il 4º anno del liceo scientifico “E. Majorana” di Scordia, ma, nonostante l’indirizzo non letterario, una delle mie passioni è scrivere. Collaboro con una testata giornalistica locale, e da qualche anno ho co

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Commenti (6)

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Marisol5816 aprile 2014

La rosa, splendido fiore, regina tra tutti i fiori che seppur bellissimi mai la eguagliano. Bellissima poesia!

R
Robylord29 maggio 2014

Il profumo della rosa non ha concorrenti nella natura, bella poetica descrizione della rosa, con un tocco di maestria nel comporre elegante, che rende la poesia bella e piacevole nella lettura, complimenti

M
Marco Della Fiore12 giugno 2014

Secondo me si tratta di una prosa che descrive con eccessi partecipativi e personalizzazioni desuete una rosa (un desueto che provoca straniamento; risulta piuttosto vuoto comunicativamente), utilizzando una versificazione fittizia, solo utile a presentar il testo in una formattazione di tipo poetico. Il finale potrebbe riscattare e riabilitare il resto del testo, relegandolo ad un ruolo di gregario, affinché lo slancio finale del senso prevalga e distacchi. Ma non vi riesce a pieno, a mio parere.

Duilio Martino12 giugno 2014

E carina la tua Poesia, e non dar retta ad incompetenti come questo MD. F. il cui hobby è quello di dire fesserie un po' dappertutto, sei un giovane autore... e le premesse sono ottime... continua con entusiasmo!

Alessandro Porri13 giugno 2014

Una poesia può piacere o no, non ci son dubbi, forse questa sarà un poco troppo stile "rima amore cuore" ma ognuno scrive come sente, i commenti di qualcuno in precedenza... già notati, li vedo troppo saccenti e pieni di astio... danno effettivamente fastidio... non mi sembra che su queste pagine scriva il nuovo Leopardi... Comunque

Marina Lolli25 giugno 2014

E'uno sguardo semplice e delicato, è cio che si scorge anche senza lo sguardo, la rosa e il suo profumo, e poi il velluto dei petali, c'e gia il poeta, e non capisco quel salire in cattedra di chi si sente un vate . Essere saccenti non si confà con l'essere poeta.