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Sociale 12 aprile 2014 · lettura 1 min · 2642 letture

Extracomunitario

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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Vendeva collanine all'angolo del mondo aveva mani piccole ed occhi blu profondo, aveva pelle d'ebano e denti bianco avorio e un nome molto nobile, non si capiva molto di quello che diceva solo da pochi mesi era in Italia ma poi poco importava alla gente che passava in fondo collanine lei vendeva. Ma dopo qualche mese... Un giorno l'ho incontrata, é diventata mamma di un tenero bambino al parco insieme agli altri fra scivoli e altalene si divertiva molto nel giocare... agli occhi che guardavano quei bimbi sorridenti erano tutti uguali!! Purtroppo per la legge! non é la stessa cosa... anche se nasci in Italia e parli l'italiano... Addosso hai un solo "epiteto" EXTRACOMUNITARIO.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (7)

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nemesiel12 aprile 2014

Toccante poesia per un argomento complesso le cui variabili andrebbero esaminate e risolte ad una ad una... perché la legge cambi occorre che la mentalità cambi, che l'uomo si spogli dei propri egoismi e delle proprie diffidenze... quasi sempre è l'ignoranza, la non conoscenza a determinare la paura e la diffidenza verso l'altro... che sia di colore o di lingua diversa... o anche semplicemente di un dialetto diverso... tutto sa essere razzismo

Bruno Leopardi12 aprile 2014

E' una bella poesia che si fa racconto di assurdità sociale. E'una bella poesia scritta con parole giuste e vere. Condivisa nel senso e apprezzata come stesura. Piaciuta.

Berta Biagini12 aprile 2014

Un tema scottante che tocca nel profondo del cuore – purtroppo credo che si sia ancora molto indietro anche se potrebbe sembrare il contrario. Siamo tanti e pensare tutti alla stessa maniera sarà sempre difficile. Quegli occhioni, sono due perle che non chiedono, ma sperano. Sentitissima.

Alberto De Matteis13 aprile 2014

Un argomento molto attuale che tocca il cuore del lettore. L'auspicio è quello che si possano adottare nuove ed incisive norme su questo problema.

Duilio Martino16 aprile 2014

Un tema di grande attualità ottimamente trattato. Su tutto la chiusa che suggella il pensiero! Complimenti!

Freawaru19 aprile 2014

La discriminazione è frutto della paura che è generata dall'ignoranza. Sempre nel corso della storia dell'uomo ci sono state "parti di umanità" messe ai margini, come voler scaricare addosso a loro le frustrazioni che si accumulano e avere comunque qualcuno su cui puntare il dito. Purtroppo ci sarà sempre qualcuno verso cui dirigere odio e rancore per avere il pretesto di emarginare con l'illusione di emergere e da cosa c'è da chiedersi, basta questo per avere l'illusione della superiorità? Forse per alcuni è così. Grande lezione di vita in questi versi.

p
paolo di cristofaro30 luglio 2014

Bella e amara! Il sogno della fratellanza è rimasto tale! Bravo!