Lupi Cattivi

Vengo armata di fucile e piombini
a castigar chi spande il nero
sui preziosi sogni dei bambini
che il mal non credon vero.
Ma come si fa a concepire
di varcare quel confine,
di violare delle anime innocenti,
voi, così bravi a circuire
con maligni espedienti?
Io li vedo quei sorrisi
in un gioco o in un girotondo,
son nutrimento d’amore,
forza che fa girar il mondo
e, per uno di essi che muore,
lui si ferma e perde di entusiasmo.
Il mio dito premerà sul grilletto
a contener il tuo difetto,
figlio dell'istinto ancestrale,
debole e soggiogato
dal candore e dalla purezza,
e, via, lascia correr i fanciulli
sotto il sole e tra gli ulivi
serenamente e nei trastulli
senza timore dei lupi cattivi.
©
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