Prima e Poi
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Prima parole trepide d’attesa
Fiorivano gerani sul balcone
Il sole prendeva a prestito le labbra
A ogni ora del mio angelo impaziente
La luna s’affrettava alla finestra
Sul mio corpo ignudo si posava
Fluttuava il mio angelo dal cielo
Per me era un gioco un desiderio strano
Poi scese sulla terra poche parole
Squarci d’azzurro in un ciel di nubi
I suoi silenzi erano prati immensi
Dove rincorrersi in innocenti sguardi
Carezze e baci: il sogno fu realtà
Lo specchio mi restituì il suo viso
Quando di sera domandai
E' amore la piena che m'investe come un fiume?
Prima promesse tacite sussurri propositi
Fermi nella mente il pensiero primo
Del mattino la voce allegra al telefono la sera
Poi la paura improvvisa che s’affaccia
Le ombre del passato che ritornano
La fuga da un amore che spaventa
Prima la vita allegra, poi più nulla
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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