Come un gelato al profumo di viole

La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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Una lirica dove ogni verso fa germogliare il sorriso d'un bimbo, che dà tanta gioia e speranza per un futuro in cui non dovrebbe mai mancare lo stesso sorriso. Poesia molto dolce ed apprezzata per contenuto e forma
Quella gioia che ha ragione d'esistere nelle radici profonde del nostro essere uomini e donne. La purezza, la felicità, l'entusiasmo e la fiducia negli occhi di questi veri e propri miracoli... i bambini... Bellissima e molto apprezzata...
I sorrisi dei bambini conducono ad Alice nel paese delle meraviglie, qui gioendo e fantasticando gli angeli della Terra istintivamente ridono nell'aria che fa festa ai loro canti, nel mentre sfiora occhi innocenti al vento. Una gelato di qualità quest'enfasi di dolcezza sigilla un poetare ad hoc.
Uche fa intenerire il cuore. sorriso dietro all'altro come le capriole sui prati, a correre e giocare a testa in giù e a guardare le nuvole correre dietro al vento .Nei loro occhi vive la gioia e nelle boccucce amore che sa Dire... Una colorata lirica che fa intenerire il cuore offrendo all'anima tanta giovinezza e amore. Semplicemente volano i versi. Apprezzata!
Ricordi di un tempo, quando anche la natura si adoperava per farci assaporare l'estate, per farci dimenticare il nostro trascorso anno scolastico... Ricordi di quei luoghi ove la fantasia finalmente diveniva libera inondando l'aria circostante fino a raggiungere il cielo, le nuvole insieme a quei palloncini che si libravano verso l'alto, in un cielo che si tingeva di solo azzurro... E' impressionante come questa meravigliosa Autrice rievochi atmosfere di vita in maniera così calda e colorita, nell'essenzialità di un lessico che raggiunge subito la mente ed il cuore del lettore, evitando ogni orpello sintattico od invenzione stilistica! Bellissima la metafora nella chiusa finale!




