Radici

Fui un albero
curioso e temerario.
Volli inviare rami
ad esplorare il cielo.
Portai a danzare foglie
sopra tappeti di nuvole.
Ubriacai
ogni mia nuova gemma
con fontane di pioggia.
Offrii al marchio del sole
una miriade
di pensieri audaci.
.
Ricamai
il mio tronco scuro
con la luce
dorata della luna
Ma i capricci del vento
tagliarono la strada
al sogno di grandezza
che si pavoneggiava
tra le mie fronde ingenue
mentre esse ancora
inseguivano la scia
di sconfinate ambizioni.
.
Velleità
senza futuro crollarono
sconfitte intorno a me
soffocando nel terreno.
Rinsavii dai miei eccessi
e finalmente riuscii
a rinunciare al canto
di spettacolari stelle
per ascoltare la linfa
del silenzioso amore
che si sprigionava
dalle mie radici.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angela
........................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .............
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
