Controvento

Ha gli occhi più grandi della Polis
la prima dea che ho incontrato.
Fermezza statuaria,
avvolgente,
da far concorrenza ai marmi del Canova
o alle Demoiselles picassiane.
Credo anche di averla incontrata
parecchi secoli a venire,
intorno ad un Lago,
a parlare di un romanticismo
rivisitato e multicolore.
Credo anche di averla incontrata
il secolo scorso,
probabilmente nella penisola Iberica,
a seguire con le pupille l'andamento
di un Mirò così suo.
L'unica certezza che ho è quella
di averla rincontrata Oggi,
simile a nessun'altra opera del creato,
a fumare sigarette mai abbastanza lunghe.
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Commenti (2)
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Francesco Rossi15 aprile 2014
Un misto di retorica accompagna il verseggiare in gran stile Ottimo il contenuto.
Marisol5816 aprile 2014
Tante sono le sfaccettature delle persone quel che è certo che ogni persona è unica e irripetibile. Poesia molto bella.

