Insospettabile
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
+ Segui
cosa sarebbe
al verdetto - quel giorno tu muori -
e fuoco la conoscenza, importuna offendesse le mie libagioni
- se poi e ancora - a riprova un pegno
non maturo al beneficio,
piuttosto l'inutile puntiglio alla perdita, fosse condizione;
cosa sarebbe il tempo
da qui all'eterno scandito da minuzie parallele
tanto da lasciare a perdersi nello smarrimento
- stampelle di fortunosa incoscienza
e fine così imminente
da accentrare timori in una svista, imperdonabile distrazione
eppure,
non è salto che attenta al fiume
- senza proclama da incidersi su pietra - l'ultima illusione
di un uomo insospettabile?
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
