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Introspezione 16 aprile 2014 · lettura 1 min · 3168 letture

Come canne assecondiamo il vento

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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Non penso siano i sogni a generare disinganni ma le intuizioni lucide, le acute sottigliezze che a scelte congrue ci conducono ma che nell’anima frequentemente fanno danni. Si! Credo sïa la ragione che alla scialba certezza ci condanni. I disinganni spesso sono prodotti dai discernimenti, dalle logiche fredde e delle deduzione che mal sposandosi con l’entusiasmo i sogni immolano e figliano gli affanni. Quando a sbocciare i fiori tardano, i fragili germogli possono, sotto la frusta del tempo ancora teneri soccombere. (Nell’illogico non si stalla!). E’ meglio se ne facciamo ammenda: coi "se" e coi "ma" si può anche invecchiare ma in mano poi rimane il niente. Ed è per non spezzarci che come canne assecondiamo il vento, siamo viandanti senza ardire anime erranti e, ingoiando singulti, vaghiamo sopra a lingue di fuoco... su detriti sputati da un mare oscuro in eterno tumulto.
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Commenti (10)

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Giovanni Chianese16 aprile 2014

Per non mollare, le corde della vita come canne fluttuano al vento dei disinganni, seppure nelle oscure notti della ragione singhiozzano lucide deduzioni che gelano il forte ardire in quel tempestoso mare di taglienti detriti. Bellissima, condivido appieno il contenuto di questa lirica stilata in modo egregio.

Salvatore Masullo16 aprile 2014

Versi profondi, meravigliosi bilanci di vita, scaturiti da minuziosa osservazione del quotidiano, permeate su proprie deduzioni ed esperienze di vita. Serene analisi della nostra natura che, come canne al vento, flettiamo senza spezzarci, volti a ridurre il carico di sofferenze che il quotidiano ci riserva. Bellissima la conclusione che sembra voler dare un'appropriata pennellata al nostro peregrinare di vita: un cammino su "lingue di fuoco a piede nudo"... Meravigliosa lirica!

carla composto16 aprile 2014

una analisisi intensa capillare in versi che arrivano al lettore profonda introspezione molto apprezzata

Alberto De Matteis16 aprile 2014

Con i "se" e con i "ma", non si va da nessuna parte; eppure, come canne, assecondiamo il vento e tante volte ci lasciamo travolgere dagli avvenimenti della vita.

Nadia Mazzocco17 aprile 2014

Una straordinaria poesia molto ben stilata, una introspezione accurata e molto toccante, in diversi passaggi la sento mia...è proprio nelle mie corde! Apprezzatissima! La conservo x rileggerla.

Paola Galli17 aprile 2014

è uno sfogo, un parlar dell'anima che come un fiume in piena, travolge e rapisce, immagini e sentimenti che fanno parte di tanti animi, condivisi e vissuti! riflessione profonda e sentita!

Gianna Occhipinti17 aprile 2014

Un parlare chiaro, a tu per tu, un chiedere e darsi risposta. Condivido questi versi, il significato intrinseco del messaggio. Come sempre, l'autore riesce benissimo ad addentrarsi nei luoghi del cuore attraverso una minuziosa analisi degli stati d'animo e dei conflitti che a volte assalgono il vivere quotidiano.

Rita Stanzione18 aprile 2014

Un percorso nella complessità dell'essere. Vie contrapposte per leggere la realtà... quella più consona ad avvicinarla al cuore esula dalla logica. Bellissimi versi, in un'analisi accurata

Anna6219 aprile 2014

Si, la vita scorre in un continuo tumulto e cerchiamo di resistervi piegandoci come canne al vento per non spezzarci... E la lezione è proprio questa!!

Freawaru19 aprile 2014

Versi che racchiudono il senso del fare di tutti/e, o meglio, ciò che muove a fare e come le azioni vengono percepite. Analisi lucida con passaggi che inducono a riflettere che ho molto apprezzato.