Vian
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (4)
Molto piaciuta. L'autore ha saputo concentrare in pochi versi tutto il disagio comportamentale del protagonista di fronte ad un corpo femminile. La descrizione della donna fatta dall'ingegner Boris Vian è senza dubbio severa, ma con grande franchezza egli ammette anche i propri limiti e ci fa sorridere con umana comprensione.
Ottimi versi in metrica e rime... ottimo lo spunto. perfettamente e credo che il raziocinio e la logica non siano applicabili a sentimenti, ai sogni... anzi ne sono antagonisti!
Sono tanti gli "ingegneri Vian" che di fronte a una donna non sanno come comportarsi e rimangono imbarazzati. Forse... l'universo femminile è del tutto sconosciuto a loro. Basterebbe capire che le emozioni non hanno sesso, un po' più di confidenza e l'imbarazzo finisce. Mi ha divertito la sottile ironia
Bella e sottile ironia, ben verseggiata (come sempre) e simpatico ed originale il tema. Molto piaciuta.



