Cicale
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
Bellissima metafora... mi riporta su "sentieri" già percorsi quando mi appartavo ad immaginare cosa avessero tanti da blaterare... mi ritorna tutto il chiacchiericcio superfluo col quale fiumi d'inutile e di superficiale galleggiavano accerchiandomi... non era mai stato possibile sottrarsi. Eppure c'è chi ne va spasmodicamente alla ricerca pur di stratificare vuoti immensi di nera solitudine, di carenze d'ascolto... preferisce cibarsi d'aria lessa, preferisce anche respirare l'alito pesante pur di impegnare quel momento magico...
insito è nell'uomo (di molti almeno) il desiderio di scovare e rovistare nelle vite altrui, e come resistere poi al cicaleccio gaio, alle supposizioni, alle insinuazioni, elaborando il verdetto finale? ma chi giudica chi?? questo è il dilemma!


