Fresca era l'aria di giugno

Fresca era l’aria d’aprile
e la luna pareva voler sussurrare
l’amore che lei quella notte
ancora una volta voleva donare
Al petto stringeva messaggi d’amore
parole che lui aveva scritto
sognando di lei in riva al mare
fantasticando sul loro amore
Fresca era l’aria d’aprile
e le stelle sembravan voler sussurrare
all’amore perduto nel mare
e al suo corpo
che mai più poteva tornare
Parole sbiadite
cancellate da lacrime amare
che sanno di sale di sole
d’amore infinito
ma dal destino tradito
Fresca era l’aria d’aprile
e il sole pareva voler sussurrare
L’amore che a loro la vita
aveva voluto negare
Lettere portate al largo
Sfuggite all’abbraccio
affondate negli abissi
e sulla riva un abito bianco
carezzato dal mare
e il sapore di sale
del loro perduto amore
Fresca era
l’aria d’aprile
e quel giorno
il mare
la vide
morire
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L'autore
Mg
Commenti (4)
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Pino Penny24 maggio 2007
fresca era l'aria d'aprile, una bellissima poesia... non ho altro da dire
M
Maurizio Casaril24 maggio 2007
molto triste il finale spero non si tratti di realtà.
F
Francesco Carlucci25 maggio 2007
In questa tua riesco a trasparire due stati d'animo... i ricordi bellissimi del tempo passato, e la realtà del tempo presente quasi a rassegnarsi. Scritta non bene, ma benissimo! Complimenti! Il testo si adatto ad essere musicato!
M
Marina Como27 maggio 2007
bellissimi i ricordi che di un aprile passato, di un giugno in cui rinasce il futuro dell'amore... bellissima anche la immagine finale dove si riportano al mare i ricordi, come omaggio indimenticabile per chi vi abita e si restituiscono le lettere come fedi nuziali a storia conclusa. grande rassegnazione e voglia di amare sempre. struttura e linguaggio scorrevoli e coinvolgenti.

