Me ne andrò
Me ne andrò.
Per sempre.
Dove il sole mai più potrà scaldarmi
ne la luna d’argento illuminarmi.
Me ne andrò.
Lontano.
Mille miglia dal rumore della vita
anni luce dal dolore e la fatica.
Volerò.
Leggera.
Come un candido gabbiano sopra il mare.
o una piuma che continua a volteggiare.
Diverrò
il dolce vento a primavera
il cielo senza nubi della sera.
Chissà mai se avrò ancor nostalgia
del tramonto
e della vita mia.
©
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (5)
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Marco Canonico Baca817524 maggio 2007
Triste davvero.Quando ci si allontana per sempre, manca ineluttabilmente qualcosa della vita passata, e con questi versi, cogli in pieno quello stato d'animo.
L
Landido25 maggio 2007
Poesia! I tuoi versi sono la poesia di chi vive e sa emozionarsi!
S
Stefano Toschi25 maggio 2007
Testo molto musicale sospeso tra l'anelito ad una vagheggiata leggerezza dell'altrove e la nostalgia del qui. Piaciuta!
Rasimaco25 maggio 2007
nella incommensurabile malinconia di questi versi... si nota pur sempre una nota di rammarico quasi a non volerla lasciare questa vita di rumori, dolori e fatica... molto bella
F
Filippo Marzii26 maggio 2007
Chi di noi non ha sognato almeno una volta di andare via da tutto e vivere solo in un'altra dimensione? Brava...


