Non parlo!

"La guardia, chi l'ha uccisa, allora, dimmi!...
Sei tu che gli hai sparato, o quel tuo amico?"
"E pensi che io canti ... come un merlo?
Da me non saprai nulla; io non parlo!
Mi puoi torchiare con la luce in viso,
ed altri mille modi, conosciuti ...
io so far fronte tutto: sono un duro! ...
“Ma cosa dici mai ... torchiar la gente ...
son cose d’altri tempi, e, non son tipo,
e poi ... son stanco ... e adesso mi riposo.
Ehi, Rick, porta da bere, per favore!
che voglio chiacchierare con l’amico...
Tu ascolta: d’esser qui, non ti curare,
e dimmi un po’ di te ... od altra cosa;
i piedi piatti li ho per mio lavoro,
ma di ben altro sarei in vena anch’io:
ho noie con mia moglie, tante rogne ...
Sei un tipo buono e mite, e l’ho capito,
a questa vita ti ha portato il caso;
il gruzzolo era l'altro a custodire ...
è certo stato lui, che l’ha stecchito,
e tu un pivello innocuo, pur se bullo!...
A me puoi confidar s'è lui che uccise,
ché molto più di te conta il tuo socio!”
“Ah, io un pivello, e l'altro un risoluto?
E insisti, pur ... Io me lo bevo, quello!
Sai che ti dico allora saputone?
A destra, oltre la banca c’è un gran vaso ...
lì fruga, e troverai la mia pistola!"
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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