Mi renderà giustizia il silenzio
Rosetta Sacchi
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Mi renderà giustizia il silenzio
Ai bordi della vita come di un letto
Briciole d’un amore consumato
Bevendo i tuoi occhi in un raggio di luce.
Le parole a te non servono lo so
Le hai rincorse nel vuoto come insetti
Ora Primavera risorgerà con te
Sarai colore volo ebbrezza miele.
Mi renderà giustizia il tempo
Passato a scrutare il cielo
Ricordi di luna sul chiaro viso e stelle
Un cartoccio un sorriso un dono.
Le parole a te non servono lo so
Le hai lasciate sulla sabbia con le conchiglie
Ora l’onda risalirà da te
E sarai mare in tempesta sarai arcobaleno.
Mi renderà giustizia il cielo
Con le preghiere che non arriveranno a te
Canti tristi melodie antiche
L’amore illude evapora muore asfissiato
Nel pugno chiuso ed in carezze audaci.
Le parole a te non servono lo so
Le ho spese tutte nei miei racconti strani
Le ho incatenate le ho sospese al cielo
Al tuo vento al tuo mare alla tua terra
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi18 aprile 2014
La poetessa in questa sua composizione poetica rivela quali sono le ragioni di un intimo sentire fatto di gioie ma pure di amarezze. Verseggia in modo chiaro e con disinvoltura apre alla percezione del lettore.

