Per meno di trenta denari
Silvana Poccioni
487 poesie pubblicate
+ Segui

Nell’urlo addolorato del Figlio
sulla croce
al Padre che pareva averlo abbandonato
il grido disperato della Madre
che già cento volte aveva raccolto il suo sangue
ai piedi del calvario.
Fin dall’annuncio della scelta
alla gioia smisurata dell’umile donna
destinata a portare nel grembo il suo Dio
annodata con rami spinati
la certezza di doverne accettare la morte
per amore del mondo.
Mistero divino il coraggio
della Madre e del Figlio
incomprensibile all’uomo di oggi
burattino meschino di un dio senza croce
comprato e venduto
salvato e distrutto
umiliato e innalzato
senza merito alcuno
per meno di trenta denari.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvana Poccioni
La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino19 aprile 2014
L'autrice prende spunto dalla ricorrenza per poi indurre, con i versi finali, il lettore a profonda riflessione. perfettamente col suo sentire e credo splendida la chiusa che Mette il dito nella piaga.
Ausilia Giordano19 aprile 2014
Meno di trenta denari! Oggi molti uomini vendono i propri fratelli per molto meno. Solo il Cristo conosce il vero valore delle persone. Ecco perché si sacrifica per tutti.


